Due navi con aiuti umanitari salperanno alla fine di questa settimana.Pasdaran pronti a scortarle.

L’Iran sfida il blocco di Gaza. La
Mezzaluna Rossa invierà, alla fine di questa settimana, due navi di aiuti umanitari. I Pasdaran ( Guardiani della rivoluzione – corpo scelto del regime iraniano) sono pronti a scortare tutte le navi dirette verso la Striscia di Gaza solo se riceveranno l’ordine dell’ayatollah Ali Khamenei. ( IRNA ).
Le navi trasporteranno dei beni per la popolazione, l’essenziale per cure mediche e cibo, aiuti essenziali per le popolazioni della Striscia di Gaza ridotte alla povertà ed alla miseria dall’oppressione israeliana. I metodi del reclutamento del personale che andrà a prestare aiuto ai palestinesi di Gaza non ben chiaro.
Sarà guerra?

Pasdaran I guardiani della rivoluzione
Tutto dipende dalla diplomazia internazionale, ancora una volta Israele l’ha fatta grossa (l’arrembaggio gratuito ed inaudito alla nave turca del 31 maggio ).
Le cose si mettono male per il Israele che si è isolata dal contesto mondiale, nonostante il Consiglio di Sicurezza dell’Onu non abbia condannato apertamente Israele ma l’azione della Marina Israeliana.
Cosa succederà?

I pasdaran non sono mica armati di borsettine da signora, sono aspiranti martiri (e sul serio ), e non aspetteranno certamente l’avvicinamento della marina israeliana per reagire.
Sarà guerra? Tutto dipende dalla diplomazia internazionale che dovrà fare miracoli, ancora una volta Israele l’ha fatta grossa (l’arrembaggio gratuito ed inaudito alla nave turca del 31 maggio ). Le cose si mettono male per il Israele che si è isolata dal contesto mondiale, nonostante il Consiglio di Sicurezza dell’Onu non abbia condannato apertamente Israele ma l’azione della Marina Israeliana.
Il mio pensiero
Mahmud Ahmadinejad e l’isolamento internazionale israeliano …..
sondaggio on line , chi vincerà le elezioni regionali 2010 in Calabria.
I tre schieramenti in Calabria aprono la campagna elettorale, chi sarà il vincitore ? Il presidente del Consiglio Regionale uscente Agazio Loiero? Il sindaco di Reggio di Calabria Giuseppe Scopelliti ? O il re del tonno Pippo Callipo?
Come andranno a finire queste elezioni regionali in Calabria? Loiero è forte dei 5 anni di governo alle spalle, mentre Scopelliti già sembra gustare il successo di una vittoria sicura e Pippo Callipo sbancherà nel vibonese?
E Tu chi voti?
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Le liste elettorali della provincia di Vibo Valentia Elezioni che si terranno il 28 ed il 29 Marzo 2010 per il rinnovo del Consiglio Regionale.
LISTA CALLIPO
Italia dei Valori
Michele Rocco Furci
Luisa Matera
Giuseppe Salvatore Pasquino
Io resto in Calabria
Domenico Borello
Elena Franzini
Sergio Francesco Rizzo
Radicali Pannella Bonino
Giuseppe Maria Matina
Caterina Forelli
Salvatore Colace
LISTA SCOPELLITI
Popolo delle Libertà
Nicola Crupi
Maria Limardo
Nazzareno Salerno
Udc
Francescantonio Stillitani
Salvatore Bulzomì
Maria Grazia Pianura in Farfaglia
Insieme per la Calabria
Domenico Macrì
Antonio Raffaele Corigliano
Francesca Sconda in Valente
Scopelliti Presidente
Alfonsino Grillo
Francesco Miceli
Patrizia Venturino
Noi Sud
Domenico D’Amico
Francesco Massara
Laura Pugliese
Socialisti Uniti Psi
Flora Fusca
Pasquale Mazzeo
Pasquale Antonio Purita
Fiamma Tricolore
Francesco Pastore
Francesco Iamundo
Andreina Moschella
LISTA LOIERO
Partito Democratico
Pietro Giamborino
Bruno Censore (detto Brunello)
Maria Teresa Esposito
Psi e Sinistra con Vendola
Evelina Catizone detta Eva
Domenico Laria
Raffaello Francesco Antonio Molé
Federazione della Sinistra
Giovanna Aurora Corso
Alfredo Federici
Matteo Malerba
Slega la Calabria
Raffaele Greco (detto Lello)
Rosa Mazzeo (detta Rosetta)
Marinella Fortunata Gambino
Alleanza per la Calabria
Pasquale Giuseppe Capicotto
Pasquale Fera
Mariantonia Iorfino
Autonomia e diritti con Loiero
Ottavio Gaetano Bruni
Assunta Achille in Romeo
Lidio Vallone
Tags: Alfonsino Grillo, Alfredo Federici, Alleanza per la Calabria, Andreina Moschella, Antonio Raffaele Corigliano, Assunta Achille in Romeo, Autonomia e diritti con Loiero, Bruno Censore (detto Brunello), Caterina Forelli, Domenico Borello, Domenico D'Amico, Domenico Laria, Domenico Macrì, Elena Franzini, Evelina Catizone detta Eva, Federazione della Sinistra, Fiamma Tricolore, Flora Fusca, Francesca Sconda in Valente, Francescantonio Stillitani, Francesco Iamundo, Francesco Massara, Francesco Miceli, Francesco Pastore, Giovanna Aurora Corso, Giuseppe Maria Matina, Giuseppe Salvatore Pasquino, Insieme per la Calabria, Io resto in Calabria, Laura Pugliese, Lidio Vallone, LISTA CALLIPO, lista loiero, lista scopelliti, liste calabria Radicali Pannella Bonino, Luisa Matera, Maria Grazia Pianura in Farfaglia, Maria Limardo, Maria Teresa Esposito, Mariantonia Iorfino, Marinella Fortunata Gambino, Matteo Malerba, Michele Rocco Furci, Nazzareno Salerno, Nazzareno Salerno pdl, Nicola Crupi, Noi Sud, Ottavio Gaetano Bruni, Partito Democratico, Pasquale Antonio Purita, Pasquale Fera, Pasquale Giuseppe Capicotto, Pasquale Mazzeo, Patrizia Venturino, Pietro Giamborino, Popolo delle Libertà Scopelliti, Psi e Sinistra con Vendola, Raffaele Greco (detto Lello), Raffaello Francesco Antonio Molé, Rosa Mazzeo (detta Rosetta), Salvatore Bulzomì, Salvatore Colace, Scopelliti Presidente, Sergio Francesco Rizzo, Slega la Calabria, Socialisti Uniti Psi, udc calabria
ATTUALITA', POLITICA | belfagor |
13:52 |
Commenti (4)
E’ normale che la libertà di espressione nel suo cammino per l’affermazione trovi degli ostacoli . Un sistema vecchio decrepito, un’arrogante poltiglia di cervelli che non può e non potrà capire il progresso delle tecnologie e tenta ad ogni costo di imbrigliarle perchè possono rappresentare una minaccia seria per lo status quo dei privilegi acquisiti di un sistema politico istituzionale vetusto ed incapace di seguire i tempi che cambiano e le nuove idee che si affermano. La condanna a Google è un esempio lampante!
“A distanza di poco più di un anno dall’inizio del processo, tre dirigenti Google sono stati condannati dal Tribunale di Milano con una sentenza che ha immediatamente sollevato un enorme polverone, sia nel nostro Paese che a livello internazionale. La notizia si è infatti subito guadagnata la prima pagina su tutti i principali quotidiani stranieri: Wall Street Journal, Financial Times e New York Times le hanno immediatamente dato massima visibilità.
Il procedimento verteva sulla pubblicazione, avvenuta nel 2006, di un video che ritraeva un ragazzo affetto dalla sindrome di down mentre veniva molestato da parte di un gruppo di compagni di classe. Il materiale fu posto online sul servizio “Google Video”, oggi accantonato dal colosso di Mountain View in favore di YouTube, acquisito il 10 ottobre 2006…… continua su Il software.it
Google ha commentato come la sentenza lasci sgomenti, attaccando i principi stessi della libertà di espressione. Bill Echikson, portavoce dell’azienda ha aggiunto come nulla delle persone chiamate in causa abbia avuto nulla a che vedere con il video dello scandalo. Anche online la società, pur ribandendo come il video fosse assolutamente riprovevole, ricorda di essersi subito attivata per operare la rimozione del contenuto una volta ricevuta la notifica da parte della polizia italiana. E se il provider può diventare responsabile per ciò che viene rappresentato in ogni foto, in ogni video ed addirittura in ogni “post” pubblicato il web cesserà di esistere. Ha aggiunto Echikson.
Posizione condivisa da Marco Pancini, responsabile dei rapporti istituzionali di Google Italia, che ribadisce come la sentenza rappresenti “un attacco ai principi fondamentali di libertà sui quali è sui quali è stata costruita la Rete. (…) La normativa vigente è stata definita appositamente per mettere gli Internet service provider al riparo dal danno di responsabilità, a condizione che rimuovano i contenuti illeciti non appena informati della loro esistenza. Se questi principi vengono meno, e se siti come i blog, Facebook, YouTube vengono ritenuti responsabili del controllo di ogni video, significherebbe la fine di Internet come oggi lo conosciamo, con tutte le conseguenze politiche e tecnologiche. Si tratta di principi per noi importanti, perciò continueremo a seguire i nostri colleghi in appello”. fonte : Il software.it
Israelian Atrocity
Israelian atrocities against innocents humanity
Ogni parola è vana davanti a scene di una efferata ferocia. Un massacro di oltre 300 bambini di Gaza.Un crimine genocida che è stato riposto nel dimenticatoio. Sono immagini forti, ma è il solo modo per non dimenticare un feroce atto CRIMINALE contro i bambini innocenti.
Per rinfrescare la memoria al lettore : Dal 27 dicembre 2008 fino al 18 Gennaio 2009 Israele avviò l’operazione piombo fuso” contro lo stato Palestinese, un attacco criminale genocida bombardando indiscriminatamente la popolazione inerme e indifesa di bambini, donne e anziani.
E l’ONU cosa ha fatto per evitare questo crimine contro l’umanità??



La Prefettura di Vibo Valentia ha disposto l’invio di una commissione di accesso agli atti del Comune di Nicotera. Tale commissione, su disposizione del prefetto di Vibo Valentia Luisa Latella, dovrà esaminare gli atti per poi valutare l’operato dell’amministrazione nicoterese. Il motivo di questo provvedimento non è stato ancora reso noto. La commissione prefettizia avrà tre mesi di tempo, prorogabili, per acquisire le informazioni che saranno, alla fine, esposte al prefetto Luisa Latella. Dopo un’iter previsto per legge, la relazione degli accertamenti sarà sottoposta al Ministro dell’Interno Roberto Maroni, il quale valuterà se procedere al commissariamento del comune di Nicotera.
Il sindaco di Nicotera dottor Salvatore Reggio, con animo sereno, afferma di essere tranquillo sulla propria attività di governo ed esprime, rammaricato per un provvedimento che mortifica la comunità nicoterese, la piena fiducia nelle operazioni di accertamento della commissione prefettizia.

il municipio di Nicotera
Ricordiamo che nel 2004 l’amministrazione di Nicotera aveva già subito una commissione di accesso agli atti. E , quell’accertamento, purtroppo, portò allo scioglimento del consiglio comunale ed il conseguente commissariamento dello stesso. A nulla valse il ricorso al Tar del sindaco di allora Princivalle Adilardi, che guidava allora una larga maggioranza eletta democraticamente. La commissione prefettizia che vi si insediò dovette lavorare duramente per risanare le squinternate finanze del comune di Nicotera. Il deficit del comune di Nicotera, allora, ammontava a un milione di Euro più un credito di tributi non riscossi o non recuperati di quasi sei milioni di Euro.
Cronologia
Dal 2004 la commissione prefettizia opera nel suo ineccepibile mandato fino alla primavera del 2008. Alle elezioni di aprile per il nuovo consiglio comunale di Nicotera si presenta, come è noto, una sola lista, il movimento civico “Nicotera Democratica” guidato dal Dottor Salvatore Reggio che con un successo plebiscitario si insedia a Palazzo Convento.
La giunta del dottor Reggio dimostra subito entusiasmo di rinnovamento e la ferma volontà, con la quale si era proposta all’elettorato nicoterese, di voler fare della legalità il fulcro della propria attività governativa. Nella nuova e giovane giunta la crisi si manifesta nel marzo c.a. quando il sindaco Reggio, a seguito di incomprensioni in seno alla giunta, presenta le dimissioni che poi verranno ritirate. Ad agosto nuova crisi, le dimissioni dell’assessore Zamparelli e dell’assessore Valerioti.
Per effetto di un estate piu’ lunga ( 93 giorni 14 ore) l’autunno durerà di meno, ma solo di qualche ora, ( 89 giorni 18 ore) .
L’estate è finita, o meglio finisce il 23 di settembre, lascia il posto all’autunno, la stagione più bella (almeno per me) quella dall’aria frizzantina dei colori intensi delle foglie che cadono , gli odori di terra e foglie bagnate dalle piogge autunnali, e ancora la raccolta delle castagne, i funghi autunnali, il colore dei frutti autunnali come il rosso dei melograni, l’arancione dei cachi, l’odore del mosto di vendemmia e dell’uva maturata sui tralci le cui foglie iniziano a ingiallire e a cadere formando un tappeto rosso e giallo.
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Uno striminzito 38% degli aventi diritto al voto si è recato a votare ai seggi elettorali del Comune di Nicotera per l’elezione del Parlamento Europeo 2009.
Il risultato che viene fuori sarebbe da considerarsi poco importante per una seria analisi socio-politica del nicoterese e con la buona pace dei noti scribacchini che sui piccoli quotidiani locali “pigolano” celebrando una supposta vittoria dei Partiti di Sinistra (PD alias Partito Democratico; IDV Italia dei Valori eccetera).
Impossibile quindi parlare di vittorie o sconfitte quando mancano all’appello il 62% dei votanti.
Risibile parlare poi di seri calcoli quando questi non sono sostenute da un serio risultato, proveniente almeno dalla maggioranza degli elettori. Read more »
L articolo 7 del disegno di legge sull’editoria prevede l’iscrizione obbligatoria al Roc, il registro degli operatori di comunicazione dei soggetti che svolgono attività editoriale su internet.
EVVIVA LA LIBERTA’
Se passa la legge bisogna mettere mano al portafoglio e pagare il dazio e si perchè a quanto pare i Signori non distingueranno un blog personale da quello a fini di lucro.
Evviva la libertà di espressione!!!
E’ proprio vero non sanno dove arraffare soldi … si sono detti ….Ma perchè non tassiamo i blog c’è ne sono milioni , aggiusteremo il bilancio dello stato.
legge tassa blog