Category: METEOROLOGIA

Vortice polare assalta l’Europa

Poderoso fendente artico invade l’Europa centrale, l’Italia divisa in due : gelo scandinavo al Nord e flusso atlantico mite subtropicale al Sud.

La spinta Atlantica e lo split polare in due lobi : canadese e siberiano. Gelo nell’Europa centrale, Scandinavia e isole Britanniche, neve al Nord Italia , richiamo sciroccale sul mezzogiorno italiano.

Irruzione artica fine Novembre 2010

prima fiammata estiva: ruggito africano

Mentre l’ Anticiclone Azzorriano staziona placido sull’Atlantico il Mediterraneo sarà sede di un importante rimonta africana, a causa dell’isolamento (cut off) di una bassa pressione sulla Spagna.

La fiammata africana porterà con se aria molto calda di origine sahariana che avvolgerà in  settimana tutto il territorio italiano e segnatamente Calabria e Sicilia.

Una proiezione GFS a 850 Hp:

La situazione prevista per il 10 giugno

Gli Ensemble sono chiusi :

L'impennata delle temperature a 850 Hp

Le previsioni  per il lungo periodo lasciano intendere una lunga resistenza della falla Iberica e della permanenza in sede italica di aria calda sub sahariana.

Preparate i teli e gli ombrelloni. Si va al mare !

Ed il polo Nord venne a farci visita..

Da qualche settimana le emissioni dei runs di GFS (Global Forecast System )e l’inglese ECWMF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) sono concordi nel prospettarci una fase acuta di inverno tra la fine di gennaio e l’inizio di Febbraio. L’Italia  sarà travolta da una irruzione di origine artica , in una prima fase, e da aria gelida  continentale proveniente dalle steppe siberiane in seconda battuta.

Gli indici negativi NOAA segnalavano da tempo un surriscaldamento del Polo Nord – Stratwarming -con conseguente split del Vortice Polare Artico. Questo fenomeno coadiuvato da un’ alta pressione Russa in forma smagliante e da un Azzorriano all’arrembaggio del Nord Atlantico sono gli attori protagonisti dello scacchiere barico europeo. Da questo scenario ne deriva una profonda saccatura Artico-Marittima che si getterà nel Mediterraneo dalla porta del Rodano ( Rodanata ) . Per i week end di fine gennaio l’aria fredda ed instabile a contatto con l’aria più mite dei mari italiani scatenerà la formazione di minimi secondari al suolo in grado di causare maltempo pesante e grave instabilità climatica con forti piogge e neve a quote collinari nel centro e Nord Italia.

In seguito , per i primi di febbraio, il moto retrogrado di masse d’aria di origine continentale, favorite dall’unione dell’Hp azzorriano e dall’alta russa  ( Ponte di Weikoff ), investiranno l’Italia apportando un brusco abbassamento delle temperature con conseguenti possibili nevicate al piano in Italia Centrale e a quote relativamente collinari al Sud.

 

La situazione a 850hp per il 2 Febbraio:
Il nucleo di aria gelida proveniente dalle steppe siberiane abbasserà sensibilmente le temperature anche all’estremo Sud con possibili nevicate a quote relativamente basse.

Spaghi Nicotera - Grafico 850 hp 500hp

Arriva l’inverno!

La sciabolata artica è prevista per il 12 ottobre, tirate fuori i cappotti!!

Irruzione artica

Irruzione artica

Alla fine gli americani di gfs si piegano agli inglesi di ecmwf, che avevano già previsto , secondo i loro calcoli, l’irruzione artica . Ormai anche Gfs si è allineato al modello britannico Ecmwf, la possibilità di una colata artica verso l’Italia e il Mediterraneo centrale è concreta.
La Straordinaria erezione dell’Anticiclone delle Azzorre si posizionerebbe lungo i meridiani Atlantici in modo forte e duraturo, il blocco del flusso atlantico consentirebbe al vortice polare di irrompere alle basse latitudini, tra l’Italia e i Balcani, portando freddo e neve a quote medio/basse in modo forse eccezionale per il mese di ottobre.

L’aria fredda si tufferà nel Mediterraneo dando vita ad una ciclogenesi che tra martedì 13 e mercoledì 14 determinerà  condizioni di maltempo nell’Italia centro meridionale: non solo piogge e temporali localmente molto intensi, ma anche venti molto forti e mareggiate.

Arriva l’autunno

Per effetto di un estate piu’ lunga ( 93 giorni 14 ore) l’autunno durerà di meno, ma solo di qualche ora, ( 89 giorni 18 ore) .

L’estate è finita, o meglio finisce il 23 di settembre, lascia il posto all’autunno, la stagione più bella (almeno per me) quella  dall’aria frizzantina dei colori intensi  delle foglie che cadono , gli odori di terra e foglie bagnate dalle piogge autunnali, e ancora la raccolta delle castagne, i funghi autunnali, il colore dei frutti autunnali come il rosso dei melograni, l’arancione dei cachi, l’odore del mosto di vendemmia e dell’uva maturata sui tralci le cui foglie iniziano a ingiallire e a cadere formando un tappeto rosso e giallo.

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L’autunno entra a gamba tesa

L’imponente alta pressione Petra si stende lunga dall’Atlantico al Mar Baltico fin sulla penisola Scandinava. Significa che lungo il suo bordo orientale stanno per scivolare belle correnti fresche che da Nord si spingeranno a Sud Ovest fino a raggiungere il Mare Nostrum.
Significa in termini pratici che avremo un lungo periodo perturbato destinato a segnare pesantemente la seconda metà di settembre con temporali anche forti, piogge diffuse, venti forti e neve sulle Alpi . Read more »

Solstizio d’estate : pesante maltempo

Solstizio d’estate 2009 caratterizzato dalla formazione di una depressione italica  che condizionera’ in modo pesante la settimana che sta per arrivare. I fenomeni perturbati  inizieranno dalla serata di oggi domenica 21 giugno, da lunedì  22 forti venti da Maestrale e Ponente sferzeranno le coste del basso Tirreno calabrese con mareggiate e fenomeni temporaleschi anche violenti.Le temperature saranno più basse per tutta la settimana .Ergo settimana balneare a rischio. Read more »

L’estate tarda ad arrivare

Mare Nicotera Marina

Mare Nicotera Marina

Una goccia fredda retrograda di -25°C a 850hPa posizionata nell’Est Europeo  si muove lentamente verso SW essa raggiungerà il nord Italia nella giornata di domani. Tra lunedi 1  e martedi 2 giugno correnti settentrionali, attivate da un minimo di bassa pressione sull’Italia centro meridionale, apporteranno un moderato calo delle temperature. Sulle regioni meridionali, il clou del peggioramento si avrà martedì  quando  rovesci e temporali anche  forti si verificheranno anche sulla Calabria Tirrenica.
L’estate tarda ad arrivare

Meteo Nicotera

Possibile neve a bassa quota in Calabria per il prossimo week end .

Mentre scrivo è in corso l’attesa  rodanata , le cui precipitazioni (nevose fino ai 1000 m)   interesseranno le coste Tirreniche calabresi dove sono previsti fenomeni in  intensificazione per la serata di domenica 08 febbraio fin il lunedì seguente .

Per il prossimo week end è previsto un peggioramento con aria gelida in arrivo fino alle nostre latitudini.

I modelli americano GFS l’europeo ECWMF prevedono per la settimana prossima  un ulteriore peggioramento.In effetti dal modello relativo al 12 febbraio è possibile scorgere l’ingresso dal Rodano dell’aria fredda in quota di origine artica, e la conseguente ciclogenesi sul basso Tirreno o sul basso Adriatico di un minimo al suolo. Tale area ciclonica mediterranea pomperà aria molto fredda al suolo da nord-est, direttamente dalla Scandinavia.

 

 

 

Il risultato è che dopo insistenti venti da scirocco le correnti tenderanno a disporsi da nord-est portando : tempo instabile;
TEMPERATURE IN CALO, POSSIBILI NEVICATE A BASSA QUOTA IN CALABRIA.
Gli effetti di questa irruzione artica sono ancora da definire con precisione.
Ecco gli SPAGHETTI per la Calabria del Medio Tirreno.

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