Category: POLITICA

La Provincia di Vibo Valentia, sarà abolita?

Il Consiglio dei Ministri ha varato una manovra economica che “gronda sangue” . Tra i provvedimenti e le misure con tagli importanti emerge la soppressione delle province con una popolazione inferiore a 300.000 abitanti. Se alle intenzioni dovessero seguire i fatti,  il che mi sembra arduo alla fine qualche sedia sarà salvata, con le altre 37 province  anche quella  di Vibo Valentia, istituita il 6 marzo  1992 su iniziativa del Senatore Antonino Murmura, subirà la soppressione.  Neanche il nuovo criterio di ampiezza territoriale salverà la “neonata” provincia che si estende su  una superficie di 1.139 km². Il testo  del decreto, art. 15, è inflessibile: «A decorrere dalla data di scadenza del mandato amministrativo provinciale in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto, sono soppresse tutte le Province, salvo quelle la cui popolazione rilevata al censimento generale della popolazione del 2011 sia superiore a 300.000 abitanti o la cui superficie complessiva sia superiore a 3.000 chilometri quadrati». Vibo Valentia ed i comuni del vibonese ( 50 ) torneranno a fare parte della provincia di Catanzaro così come Crotone ed i suoi comuni. de nisi vibo valentiaA fine legislatura, nell’ Aprile 2013, con  De Nisi e l’ amministrazione provinciale tornerebbero a casa  consiglieri, assessori, portaborse e tirapiedi, ma soprattutto un nutrito numero di “impiegati” provinciali   con un considerevole risparmio per le casse erariali e per noi contribuenti.  Con la soppressione della provincia di Vibo Valentia anche la Prefettura, la Questura, la Camera di Commercio, il Provveditorato agli studi ed altre istituzioni provinciali cesseranno la loro attività. Ma da qui al 2013 ne accadranno di cose, non si sa mai… potrebbe anche verificarsi un vertiginoso incremento demografico, il numero è potenza diceva qualcuno.

L’Unità d’Italia per il Meridione

Il Regno delle due Sicilie terza potenza economica in Europa , dopo l’Inghilterra e la Francia. Le mani del Cavour e dei Savoia sulle ingenti ricchezze borboniche.

Nel 1856 il patrimonio del Regno delle Due Sicilie era stimato in 443,3 Milioni di Lire in oro (wikipedia) , pari al doppio della ricchezza complessiva del resto della penisola italiana. Nella conferenza internazionale di Parigi del 1856 fu assegnato al Regno delle Due Sicilie il premio di terzo paese più industrializzato d’Europa dopo Inghilterra e Francia. Non vi è traccia nei libri di storia del progresso culturale e scientifico allora nel Meridione d’Italia , e che  ai tempi  del Cavour  Piemonte e Lombardia  vivevano esclusivamente o quasi esclusivamente di agricoltura, che i lumbard erano considerati i vaccari degli austriaci. Non c’è traccia sui libri di storia che in pianura Padana   per via delle malattie dovute alla indigenza ed alle cattive condizioni igieniche il carbonchio e la pellagra facevano migliaia di vittime all’anno. La stessa salute delle casse pubbliche del Piemonte era in crisi dovuta all’indebitamento della politica Cavouriana, ed  il Regno dei Savoia era con l’acqua alla gola. Read more »

LA PASSIONE PERDUTA E LA VENDETTA DEGLI SPIRITI

 “Risuolate le vostre scarpe signori!!, Mettete toppe alle vostre giacche e pantaloni e rammendate camice e calzini. Non acquistate oltre l’indispensabile e l’essenziale, perché è arrivata l’ora di aiutare il Sistema a morire.”

Pensando alle nostre società moderne e all’insensatezza dei nostri comportamenti, mi è apparsa l’immagine di un padre che ha trascorso la sua vita lavorando, risparmiando e rinunciando ad ogni effimero piacere, per lasciare ai suoi figli, sicurezza materiale e dignità. Un uomo con la schiena ricurva sotto il sole, con un grande cuore colmo di valori e di inossidabili punti di riferimento che, nella sana tradizione e nella consapevolezza della brevità dell’esistenza, aveva riposto tutte le sue aspirazioni, etiche e religiose e gli intenti delle sue passioni. Poi, un giorno, il padre li lasciò, sereno e appagato, dopo averli, con un sorriso innocente, salutati e ricordando loro, ancora una volta, responsabilità e doveri, affinché il senso, che aveva dato alla sua vita, non fosse stato vano. I figli, accecati dalla stupidità e dalle lusinghe della città industriosa, presto abbandonarono i campi e la fattoria ma, in poco tempo, ogni risorsa si esaurì. Per sopravvivere, escogitarono i modi più abietti e deprecabili, tradendo ogni loro impegno morale, e infangando, così, la memoria del padre. Una notte di pioggia e di vento, ubriachi, a bordo di una macchina di lusso rubata, precipitarono giù da un alto ponte per finire fra le acque gelide di un fiume in piena. Di loro non si seppe più nulla. Read more »

La statura conta molto e i nani politici lo sanno

Gianfranco Fini lascia il Pdl e fonda Futuro e Libertà per l’Italia. Il partito del predellino si frantuma.

Gianfranco Fini

C’è chi in prima pagina pubblica il necrologio del Pdl come fa il Il Riformista , chi di giornalismo se ne intende e parla della  fine di un regime.

Ma in pochi riconoscono la nascita di una nuova Grande Destra guidata da Gianfranco Fini. E’ vero,  in un serraglio circense di nani politici non se ne scorge alcuno ( tranne Gianfranco Fini e qualcun’altra personalità) di alta statura MORALE e POLITICA in grado di dare una svolta ad un periodo così sterile di uomini veri per la politica italiana.

L’inadeguatezza ed il vuoto di idee a  sinistra hanno poi consegnato il Paese nelle mani di un imprenditore che si crede l’amministratore delegato della Repubblica Italiana, che governare sia un pò come dirigere una delle proprie aziende.

La nuova identità del movimento finiano già si è fatta sentire all’interno della coalizione per tutta la legislatura. Ora che il maglio di una difficile convivenza si è finalmente spezzato (era inevitabile!) cCi sarà spazio a vere e proprie prese di posizione da parte del nuovo schieramento che in Senato potrà contare più di 10 senatori ed alla Camera più di una trentina di finiani un numero tale da poter creare dei gruppi sia alla Camera che al Senato.

Sarà un’estate torrida per il cavaliere, l’ autunno lo sarà ancor di più.

Sono state sollevate polemiche gratuite , montate ad arte anche da buona parte della stampa foraggiata dal nano politico, questioni sull’opportunità che  Gianfranco Fini debba lasciare la Presidenza alla Camera dopo l’invito del Presidente del Consiglio. La verità è che Gianfranco Fini è temuto ed il nuovo movimento costituisce l’embrione della nuova Italia  quella della vera Libertà lontana dalla corruzione , dei personalismi, degli imbonitori secessionisti. L’Italia, quella buona,  ne ha abbastanza dell’istrionismo di certi nani politici .

In bocca al lupo Presidente

il sito web di Futuro e Libertà per l’Italia

Futuro e Libertà per l’Italia su Facebook

Fas : Il governo sbatte la porta in faccia alla Calabria

La Calabria non potrà attingere dai Fondi aree sottosviluppate . Fazio taglia corto : ”I Fas non sono un bancomat”. Scopelliti : “aumenteremo le tasse”.

“Chi si trova in deficit sanitario e non presenterà un piano di rientro conforme e adeguato agli accordi assunti con il governo rischia di dover aumentare ulteriormente i propri tributi”: Scopelliti lo ha detto lasciando Palazzo Chigi dopo la riunione del Cdm dove hanno partecipato anche 6 presidenti di regione, (escluso l’Abruzzo) per affrontare il problema dei conti sanitari in rosso. 

Niente aiuti alla Calabria?

In pratica si, ai Ministri Tremonti e Fazio   non è bastato il piano di rientro approvato lo scorso dicembre dall’amministrazione Loiero. Loiero dal canto suo replica che il governo Berlusconi quei soldi non lì ha piu’,  perchè  quei soldi sono stati impegnati per pagare le multe sulle quote latte della Lega, per la Maddalena o per far risollevare la Grecia dal crack.

 E poi , ancora: “La sanita’ – aggiunge Loiero – non puo’ essere un terreno di speculazione politica ma la verita’ e’ semplice: il governo Berlusconi contraddice se stesso e la Calabria, indifesa, paga. I conti di Kpmg sono chiari. C’e’ un deficit che per l’80 per cento e’ stato provocato dal centrodestra e il 20 per cento negli anni successivi. C’e’ un piano di rientro firmato a dicembre e non si puo’ pretendere che tutto si potesse risolvere in tre mesi e in periodo elettorale. C’e’ ancora il fatto che tutte le regioni, dico tutte, alle prese con un piano di rientro hanno avuto in passato fondi dallo Stato e la Calabria no”.
”Questa e solo questa e’ la realta’ – afferma ancora Loiero – e le decisioni del governo vanno contrastate con forza.

Quando il Patto della Salute fu sottoscritto dal presidente del Comitato delle Regioni e dal Governo si stabilirono, infatti, due clausole molto chiare. I debiti accertati prima del 31 dicembre 2005 sarebbero stati coperti con un mutuo acceso dallo Stato che le Regioni avrebbero pagato in 30 anni. I debiti successivi all’1 gennaio 2006 per la Regione che lo avesse chiesto sarebbero stati pagati con fondi Fas destinati a quella Regione”.

Amaro esordio per il nuovo governo calabrese, il presidente Scopelliti dovrà prendere delle misure impopolari per risanare il disavanzo della sanità calabrese che si attesterebbe intorno ai 2 milioni di euro. Voci di corridoio sostengono che si interverrà sul prelievo IRAP e Irpef , ma basterà ?
Quante lagrime e sangu ancora dovra’ versare la Gente di calabria?

I consiglieri del vibonese

In provincia di Vibo Valentia  cinque consiglieri  eletti  e un solo assessore alla Giunta Regionale,  Nazzareno Salerno grande escluso.

Ecco i nomi dei consiglieri della regione Calabria che rappresenteranno la provincia di Vibo Valentia al Palazzo Campanella di Reggio Calabria:

-Centrodestra :

Alfonsino Grillo 3400 preferenze
Nazzareno Salerno 6224 preferenze
Francescoantonio Stillitani 3747 preferenze

- Centrosinistra :

Bruno Censore 8164 voti
Gaetano Ottavio Bruni 6265 voti

Francescantonio Stillitani 57 anni imprenditore di Pizzo Calabro è il nuovo assessore del  Lavoro, formazione professionale, famiglia e politiche sociali.


La nuova Giunta della Regione Calabria

Ecco la nuova Giunta della Regione Calabria una donna alla vice presidenza, tre assessori esterni al Consiglio.

giuseppe scopellitiA quarantotto ore dall’insediamento ecco pronta la nuova Giunta della Regione Calabria firmata Giuseppe Scopelliti . Il nuovo Esecutivo calabrese, composto da  nove assessori, dovrà affrontare   le grandi emergenze del territorio calabrese. Prima fra tutte la Sanità che annaspa in un disastroso deficit. La sicurezza ambientale che incombe sia per la salute dei cittadini calabresi che per le nefaste conseguenze sul terziario . E poi c’è l’innovazione tecnologica, ambientale ed informatica sul il territorio calabrese che è praticamente assente. E poi la  grande sfida sul tempo : i Fondi della Comunità  Europea   con le ultime risorse destinate alla Calabria da sfruttare al massimo per la crescita e lo sviluppo del territorio, che non possono andare disperse.


Presidente : Giuseppe Scopelliti ;
Vice Presidente : Antonella Stasi (non componente del Consiglio regionale)
architetto, presidente della Confindustria di Crotone, imprenditrice che è titolare, assieme al marito dentista, di una nota struttura sanitaria, “Dentalia”;

Assessore alle Infrastrutture ed ai Lavori pubbliciGiuseppe Gentile, 66 anni, primo eletto della lista del Pdl di Cosenza con 14.676 preferenze, alle spalle una lunga e navigata carriera politica con il Partito Socialista prima e con Forza Italia;

Assessore all’Urbanistica : Pietro Aiello (Urbanistica), 54 anni, primo eletto nella lista del Pdl di Catanzaro con 10.405 voti;

Assessore all’ Ambiente : Francesco Pugliano 55 anni, primo eletto nella lista ‘Scopelliti Presidente’ di Crotone con 6.904 preferenze;

Assessore al Personale : Domenico Tallini, 58 anni, secondo eletto nella lista del Pdl di Catanzaro con 8.773 voti, ha origini politiche nell’Msi ed è protagonista di movimenti politici locali di taglio spiccatamente meridionalista;

Assessore alla Cultura e Beni Culturali : Mario Caligiuri , 50 anni, esterno al Consiglio Regionale, è coordinatore della lista ‘Scopelliti Presidente’ ma soprattutto docente all’Università della Calabria, giornalista pubblicista e Sindaco di Soveria Mannelli praticamente da 25 anni, nel corso dei quali ha fatto diventare quello di Soveria il “comune più informatizzato d’Italia”(Censis), uno dei comuni “a maggiore tasso di sviluppo economico della Calabria” (Svimez) e uno dei dieci comuni a “maggiore vocazione universalistica d’Italia” (Anci);

Assessore alle Attività Produttive : Antonio Stefano Caridi, 41 anni, primo eletto della lista del Pdl a Reggio Calabria con 11.215 preferenze, di radice democristiana (ex Udc) è ora nel Pdl. Dal 2002 è Assessore all’Ambiente del Comune di Reggio;

Assessore al Bilancio : Giacomo Mancini, 38 anni, ex deputato, nipote ed omonimo dell’ex segretario nazionale del Psi.

Assessore al Lavoro : Francescantonio Stillitani , 57 anni, primo eletto dell’Udc a Vibo Valentia con 3.747 preferenze, sposato, tre figli. E’ stato, nell’ultima legislatura vicepresidente del Consiglio regionale. S’impegna nella conduzione di un’impresa agricola fondata dai genitori e, nel tempo, estende la passione imprenditoriale al settore industriale e turistico. Attualmente, gestisce due dei più grandi complessi turistici della Calabria. Presidente provinciale della Confagricoltura, ha fondato l’associazione regionale dei giovani agricoltori, della quale è stato il primo presidente regionale. È stato componente della Giunta della Camera di Commercio di Vibo. Nel 1993 inizia ad occuparsi di politica. Diventa sindaco di Pizzo e viene rieletto, a larga maggioranza, nel ’97. Nel 1994 è il primo commissario provinciale di Vibo del Ccd, rimanendo in carica, successivamente, da presidente, fino al 2001, quando il Ccd confluisce nell’Udc. Nel 2001 si dimette da primo cittadino di Pizzo in quanto viene nominato assessore regionale ai Trasporti nella Giunta Chiaravalloti.

Assessore Agricoltura e forestazione : Michele Trematerra , 46 anni, primo eletto nella lista dell’Udc di Cosenza con 10.830 preferenze, Sposato, due figli. Medico. Eletto per la prima volta in Consiglio regionale il 4 aprile 2005, nella lista dell’Udc della circoscrizione di Cosenza. E’ stato presidente del gruppo consiliare regionale dell’Udc e fino al 17 marzo 2008, ha rivestito anche la carica di vicepresidente della Commissione speciale di vigilanza. E’ Consigliere Nazionale dell’UDC. Vincitore di una borsa di studio, è stato, per un anno, collaboratore presso il Consiglio Nazionale di Ricerca (CNR). Poi, inizia l’attività di collaboratore presso l’Università degli Studi di Tor Vergata-Dipartimento di Ottica Fisiopatologica. Specializzato in Oculistica, è impegnato in programmi di studio e ricerca scientifica nel settore ed è autore di numerose pubblicazioni in campo Oftalmico. Tra i suoi hobby preferiti la lettura (thriller) ed il calcio.

Assessori e Consiglieri  Regionali eletti in provincia di Vibo Valentia

Il nuovo Consiglio della Regione Calabria, i consiglieri eletti

I nuovi consiglieri eletti nella Regione Calabria, i seggi assegnati per il nuovo Consiglio Regionale.

15 seggi assegnati al Popolo delle Libertà per Scopelliti presidente :

SALERNO NAZZARENO  
AIELLO PIETRO  
TALLINI DOMENICO  
PACENZA SALVATORE  
GENTILE GIUSEPPE  
CARIDI ANTONIO STEFANO  
ZAPPALA’ SANTI  
MORELLI FRANCESCO  
CAPUTO GIUSEPPE  
NICOLO’ ALESSANDRO  
NUCERA GIOVANNI  
MAGNO MARIO  
FEDELE LUIGI  
CHIAPPETTA GIANPAOLO  
ORSOMARSO FAUSTO  
6.224
10.405
8.773
3.399
14.676
11.215
11.078
13.578
10.505
8.082
7.717
4.880
7.671
7.241
6.974

6 seggi assegnati alla lista Scopelliti presidente :

PUGLIANO FRANCESCO  
GRILLO ALFONSINO  
BILARDI GIOVANNI EMANUELE  
PARENTE CLAUDIO  
IMBALZANO CANDELORO  
MAGARO’ SALVATORE  
6.904
3.400
8.123
3.946
4.780
5.011

2 seggi assegnati alla lista Insieme per la Calabria – Scopelliti presidente :

SERRA GIULIO  
RAPPOCCIO ANTONIO  
6.064
3.726

6 seggi assegnati all ‘Unione di Centro – Casini :

DATTOLO ALFONSO  
TALARICO FRANCESCO  
STILLITANI FRANCESCANTONIO  
TRIPODI PASQUALE MARIA  
TREMATERRA MICHELE  
GALLO GIANLUCA  
3.484
8.473
3.747
10.393
10.830
5.618

3 seggi assegnati a Di Pietro Italia dei Valori:

TALARICO DOMENICO  
GIORDANO GIUSEPPE  
CAPELLUPO FILIPPO ANTONIO  
4.760
2.279
1.396

4 seggi per la lista  Autonomia e Diritti – Loiero Presidente:

BRUNI OTTAVIO GAETANO  
CICONTE VINCENZO ANTONIO  
MIRABELLI ROSARIO FRANCESCO ANTONIO  
FRANCHINO MARIO  
6.265
6.428
4.450
3.239

10 consiglieri per il Partito Democratico :

CENSORE BRUNO  
SULLA FRANCESCO  
SCALZO ANTONIO  
BATTAGLIA DEMETRIO  
BOVA GIUSEPPE  
AMATO PIETRO  
ADAMO NICOLA  
PRINCIPE SANDRO  
GUCCIONE CARLO  
MAIOLO MARIO  
8.164
4.420
11.109
9.710
8.770
5.145
9.054
8.811
7.667
6.380

2 Consiglieri per Rifondazione – Comunisti Italiani :

DE GAETANO ANTONINO  
AIELLO FERDINANDO  
8.765
3.973

Regionali Calabria 2010 , Nicotera

Nicotera, la straordinaria vittoria del Centrodestra quasi doppia il Centrosinistra . I candidati eletti nel seggio elettorale di Nicotera , tra i candidati a consigliere regionale  Limardo e  Macrì i più votati a Nicotera.

Ecco i risultati totali per coalizioni nel comune di Nicotera:

Centrodestra : voti 1.740

Centrosinistra : voti 1.070

Io resto in Calabria+Idv+ Pannella : voti 187

Il voto Nicoterese in dettaglio

  • IL POPOLO DELLA LIBERTA' - BERLUSCONI PER SCOPELLI IL POPOLO DELLA LIBERTA’ – BERLUSCONI PER SCOPELLITI  579   voti 19,32%
 
  • SALERNO NAZZARENO  30
  • LIMARDO MARIA  368
  • CRUPI NICOLA  31
PARTITO DEMOCRATICOPARTITO DEMOCRATICO   467   voti  15,58%
 
  • CENSORE BRUNO 302
  • GIAMBORINO PIETRO 87
  • ESPOSITO MARIA, TERESA 6
INSIEME PER LA CALABRIA - SCOPELLITI PRESIDENTEINSIEME PER LA CALABRIA – SCOPELLITI PRESIDENTE 365 voti  12,18%
 
  • MACRI’ DOMENICO  332
  • CORIGLIANO ANTONIO RAFFAELE 6
  • SCONDA FRANCESCA 3
SCOPELLITI PRESIDENTE SCOPELLITI PRESIDENTE   321  voti  10,71%
 
  • MICELI FRANCESCO 124
  • GRILLO ALFONSINO 89
  • VENTURINO PATRIZIA 0
AUTONOMIA E DIRITTI - LOIERO PRESIDENTEAUTONOMIA E DIRITTI – LOIERO PRESIDENTE   279  voti  9,31%
 
  • BRUNI OTTAVIO GAETANO  221
  • VALLONE LIDIO 24
  • ACHILLE ASSUNTA FRANCA ANNA 7
LIBERTA' E AUTONOMIA - NOI SUDLIBERTA’ E AUTONOMIA – NOI SUD  240  voti  8,01%
 
  • MASSARA FRANCESCO 210
  • PUGLIESE LAURA 12
  • D’AMICO DOMENICO 9

 

CASINI - UNIONE DI CENTRO - LIBERTASCASINI – UNIONE DI CENTRO – LIBERTAS 210 voti  7,01%
  • STILLITANI FRANCESCANTONIO 138
  • BULZOMI’ SALVATORE 27
  • PIANURA MARIA GRAZIA 7
RIFONDAZIONE - COMUNISTI ITALIANIRIFONDAZIONE – COMUNISTI ITALIANI 170  voti  5,67%
 
  • CORSO GIOVANNA AURORA 96
  • MALERBA MATTEO 48
  • FEDERICI ALFREDO 0
DI PIETRO - ITALIA DEI VALORIDI PIETRO – ITALIA DEI VALORI 104  voti  3,47%
  • PASQUINO GIUSEPPE SALVATORE 17
  • MATERA LUISA 5
  • FURCI MICHELE ROCCO 2
ALLEANZA PER LA CALABRIAALLEANZA PER LA CALABRIA  99  voti  3,30%
 
  • CAPICOTTO PASQUALE GIUSEPPE 78
  • FERA PASQUALE 9
  • IORFINO MARIANTONIA 0
IO RESTO IN CALABRIA CON CALLIPOIO RESTO IN CALABRIA CON CALLIPO  77  voti  2,57%
  • BORELLO DOMENICO 26
  • RIZZO SERGIO FRANCESCO 9
  • FRANZINI ELENA
SLEGA LA CALABRIASLEGA LA CALABRIA 29  voti   0,97%
  • GRECO RAFFAELE 29
  • MAZZEO ROSA
  • GAMBINO MARINELLA FORTUNATA
PARTITO SOCIALISTA ITALIANO - SINISTRA CON VENDOLAPARTITO SOCIALISTA ITALIANO – SINISTRA CON VENDOLA   26  voti  0,87%
  • MOLE’ RAFFAELLO FRANCESCO ANTONIO 10
  • LARIA DOMENICO 8
  • CATIZONE EVELINA 2
SOCIALISTI UNITI PSISOCIALISTI UNITI PSI 17  voti  0,57%
  • MAZZEO PASQUALE 7
  • PURITA PASQUALE ANTONIO 3
  • FUSCA FLORA 2
FIAMMA TRICOLORE - DESTRA SOCIALEFIAMMA TRICOLORE – DESTRA SOCIALE  8   voti  0,27%
  • PASTORE FRANCESCO
  • IAMUNDO FRANCESCO
  • MOSCHELLA ANDREINA
LISTA MARCO PANNELLA - EMMA BONINO LISTA MARCO PANNELLA – EMMA BONINO  6  voti   0,20%
  • FORELLI CATERINA 1
  • COLACE SALVATORE 1
  • MATINA GIUSEPPE MARIA

 

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