Come sperperare il denaro dei contribuenti
Dopo Italia.it ( 45 milioni di euro per il sito internet che non esiste più ) nasce il caso di governoinforma.it, il sito internet della Presidenza del Consiglio attivato da pochi mesi. Un portale GOVERNATIVO che avrebbe dovuto offrire ai cittadini ”un primo livello di informazione semplice e chiara sull’attività e le politiche del governo e con i suoi link indirizza per la documentazione completa e gli approfondimenti al sito www.governo.it e ai siti dei Ministeri”.
Nonostante le belle intenzioni il nuovo sito di Palazzo Chigi si sta rivelando un flop.
Guardate come è aggiornato!!!!
Pochi contatti, costi alti (quasi una ventina di impiegati tra giornalisti e consulenti) ed una marea di errori. Basta navigare un po’ in internet per scoprire le tante magagne, omissioni e difetti della piattaforma che sono stati scoperti dai blogger.
E la trasparenza? Dimenticata, dato che nel bilancio di previsione della Presidenza del Consiglio dei Ministri non compare neppure la voce di costo relativa al portale, voce che, si suppone, è “diluita” nei
9 milioni di euro
conteggiati sotto la generica definizione di “comunicazione”. Visitando il portale poi, appaiono evidenti alcuni “particolari” che definire dozzinali è riduttivo. Nella sezione “primo piano“, ad esempio, che compare in bella evidenza in alto a sinistra, viene riportata la notizia di Valentino Rossi che ha sanato il suo contenzioso col fisco versando 35 milioni di euro. Interessante, non c’è che dire, ma da un organo ufficiale del governo ci si aspetterebbe qualche informazione più di sostanza e soprattutto legata all’azione diretta del Consiglio dei Ministri.
Se invece si entra nella sezione “sondaggi” da una parte si rimane sconcertati dalla formulazione delle domande, dall’altra stupiti dai risultati che emergono. Ad esempio, se si vuole testare cosa pensano gli italiani sul risanamento dei conti pubblici non si può porre la questione scrivendo: “Nel discorso di fine anno il Presidente del Consiglio Romano Prodi ha annunciato che l’Italia chiuderà il 2007 con un deficit molto inferiore al previsto, circa il 2%. La cifra, ha ricordato, è la più bassa dall’anno 2000. Secondo voi il Governo ha imboccato la direzione giusta nel risanamento dei conti pubblici?”. La domanda suggerisce già una risposta (naturalmente quella più favorevole al Governo!) e pure un bambino sa che un sondaggio che abbia la pretesa di essere minimamente credibile, anche se non è realizzato con metodi scientifici, deve essere quantomeno imparziale.
Citazioni da : http://politica20.wordpress.com/2008/02/13/dopo-italiait-arriva-governoinformait/
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